Mulini di Formentera: l’itinerario dei 6 mulini a vento
Scopri l’itinerario dei 6 mulini di Formentera: una passeggiata tra storia rurale, panorami spettacolari e tradizioni locali, dalla Mola a Sant Ferran e Sant Francesc.
I mulini di Formentera: un patrimonio mosso dal vento
I mulini a vento fanno parte del paesaggio rurale di Formentera dal XVIII secolo. Servivano a macinare il grano, alimento base sull’isola, e sono un simbolo della vita contadina di molto prima dell’arrivo del turismo. Hanno tutti la stessa struttura: una torre cilindrica in pietra con tetto conico e sei pale. Oggi nessuno macina più, ma sei sono ancora in piedi, testimoni del passato.
L’itinerario dei 6 mulini è un modo semplice e piacevole per girare l’isola di paese in paese e capire come si viveva qui non molto tempo fa.
Dove si trovano i sei mulini di Formentera
Sono distribuiti in tre zone: due sull’altopiano della Mola, due a Sant Ferran de ses Roques e due sull’altura di sa Miranda, accanto a Sant Francesc Xavier.
1. Molí Vell de la Mola: l’unico visitabile all’interno
Il Molí Vell de la Mola è il mulino più famoso di Formentera. Si trova sull’altopiano della Mola, accanto al paese di El Pilar de la Mola. Sui suoi meccanismi è incisa la data 1778, è stato restaurato negli anni Novanta ed è l’unico mulino dell’isola che si può visitare all’interno: conserva gli ingranaggi e le macine. L’ingresso è gratuito. Di solito apre d’estate e la mattina; verifica gli orari presso l’ufficio del turismo di Formentera (971 32 10 87).
A circa 500 metri c’è il mercatino artigianale della Mola, che si tiene il mercoledì e la domenica da maggio a ottobre, quindi puoi abbinare le due visite.

Molí Vell de la Mola. Foto: Fabian Hurst, CC BY-SA 4.0
2. Molí d’en Botigues: l’ultimo a entrare in funzione
A meno di 400 metri dal Molí Vell, sempre alla Mola, si trova il Molí d’en Botigues. Iniziò a macinare nel 1893, fu l’ultimo mulino da farina a entrare in funzione a Formentera e lavorò fino alla metà del XX secolo. Conserva la torre e il tetto, ma non le pale. Si vede solo dall’esterno ed è un posto molto fotogenico al tramonto.
3. Molí d’en Teuet: il primo documentato
A Sant Ferran de ses Roques, vicinissimo al distributore di benzina, si trova il Molí d’en Teuet. Secondo il Consell de Formentera, è il primo mulino da farina documentato dell’isola, della metà del XVIII secolo. Smise di macinare nel 1964 ed è ancora di proprietà della famiglia che lo costruì. Non si visita all’interno, ma si vede dalla strada e dal sentiero pubblico, e i percorsi delle Rutas Verdes di Sant Ferran passano lì vicino: ideale per arrivarci a piedi o in bici.

Molí d’en Teuet. Foto: Joan Gené, CC BY-SA 4.0
4. Molí de ses Roques (o d’en Bet)
Sempre vicino a Sant Ferran si trova il Molí de ses Roques, che esisteva già alla fine del XVIII secolo. Negli anni Sessanta la sua torre è stata inglobata in un’abitazione, quindi oggi è una casa privata e si vede solo dall’esterno.
5. Molí d’en Mateu: sull’altura di sa Miranda
A ovest della chiesa di Sant Francesc Xavier, il capoluogo dell’isola, si trovano i due mulini di sa Miranda. Il Molí d’en Mateu risale al XIX secolo e oggi è un’abitazione privata, quindi non si visita all’interno. La sua sagoma bianca si vede dal camí de Dalt de Portossalè, dietro il vecchio cimitero, ed è particolarmente bella nel tardo pomeriggio.
6. Molí d’en Jeroni: il vicino del Mateu
A soli 100 metri circa dal Mateu si trova il Molí d’en Jeroni, a 64 metri sul livello del mare. È stato restaurato nel 1991 ed è di proprietà privata: non si può entrare, ma i dintorni sono accessibili e offrono uno dei panorami più belli dell’isola, soprattutto al tramonto. Se passi da Sant Francesc per girare tra i suoi negozi, i suoi caffè e la sua chiesa fortificata, fai un salto a vederli.

Molí d’en Jeroni. Foto: Fabian Hurst, CC BY-SA 4.0
C’era anche un settimo mulino, il Molí d’en Simó, a Cap de Barbaria, ma la sua torre fu demolita intorno al 1950 e ne restano pochissime tracce.
Come fare l’itinerario dei mulini a Formentera
La soluzione più comoda è alternare tratti in auto, moto o bici a brevi passeggiate a piedi. Un buon modo per organizzarlo è per zone: Sant Francesc (sa Miranda), Sant Ferran e, per ultima, la Mola, che è più lontana e ha una strada di salita piena di curve. Con una mappa o il GPS è facile trovare ogni mulino.
Non si tratta solo di vedere i mulini, ma di godersi il percorso dall’uno all’altro: strade sterrate, campi aperti, profumo di ginepro e silenzio.
Si possono visitare i mulini di Formentera?
Solo il Molí Vell de la Mola si può visitare all’interno, dove vedrai i meccanismi originali. Gli altri sono proprietà private o torri che si vedono solo dall’esterno: rispetta i terreni e non entrare senza permesso.
Un piano perfetto per una giornata tranquilla a Formentera
È un itinerario ideale per chi cerca qualcosa di diverso dalla spiaggia. Si può abbinare al mercatino della Mola, a una sosta in qualche bar di paese e, organizzandosi bene, concludere la giornata sulla costa.
E se un altro giorno vuoi vedere l’isola da un’altra prospettiva, il noleggio barche a Formentera ti permette di esplorare la costa come preferisci, dalle scogliere della Mola alle cale dell’ovest.
Mulini che raccontano storie
Ogni mulino ha la sua storia, la sua famiglia e il suo nome. Sono lì da prima che arrivassero hotel, motorini o barche turistiche. Camminare accanto a loro è come affacciarsi su un’altra Formentera: più silenziosa, più semplice, ma altrettanto viva.